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mercoledì, 31 maggio 2006

...un raggio di sole che cerca una antica macchia di sangue in una stanza solitaria...Nathaniel Hawthorne

                                                               Il malpensante

                                          GESUALDO BUFALINO

Postato da: silenes a 07:26 | link | commenti (21)

martedì, 30 maggio 2006

...ogni individuo ha il suo segreto che porta chiuso in sè fin dalla nascita, segreto di profumo di tiglio, di rosa, di gelsomino, profumo segreto sempre diverso sempre nuovo unico irripetibile, segreto di impronte digitali, graffito inesplicabile...non violate questo segreto, non lo sezionate, non lo catalogate per vostra tranquillità, per paura di percepire il profumo del vostro segreto sconosciuto e insondabile a voi stessi. Ogni individuo ha il suo segreto, ogni individuo ha la sua morte in solitudine...morte per ferro, morte per dolcezza, morte per fuoco, morte per acqua, morte per sazietà, unica e irripetibile. Ogni individuo ha il suo diritto al suo segreto ed alla sua morte...

                                               Il filo di mezzogiorno

                                    GOLIARDA SAPIENZA

Postato da: silenes a 07:17 | link | commenti (12)

lunedì, 29 maggio 2006

...verso il basso la strada era ancora spalancata...in basso, molto in basso, sotto il piano della personalità, in quel mondo subumano...in basso nello stupore, in basso nella catalessi, in basso nella beatitudine finale della completa incoscienza, dell'oblio assoluto  e totale...

                                    I diavoli di Loudun

                          ALDOUS HUXLEY

Postato da: silenes a 08:24 | link | commenti (6)

domenica, 28 maggio 2006

....eterna fuggitiva, sarà condannata a fuggire sempre....

            Una donna chiamata Camille Claudel

                             ANNE DELBEE

Postato da: silenes a 12:46 | link | commenti (13)

sabato, 27 maggio 2006

...sono rimasto solo. La sete della passione. La maledizione del destino. L'infinito vagabondare del cuore. Desideri senza prospettive...Piccoli inebriamenti dei sensi. Piccole menzogne dette a me stesso...Il rimpianto per il tempo e per le cose perdute che brucia come il fuoco. L'inutile scorrere degli anni. I lunghi e vergognosi ozi della govinezza. L'indignazione per non aver prodotto nulla nella vita. Una stanza solo per me. Le notti da solo...La disperata lontananza dal mondo e dagli uomini...Le urla. Le grida che nessuno ode...Lo splendore delle apparenze...Il vuoto della nobiltà...Questo sono io!

                                              Neve di primavera

                                         YUKIO MISHIMA

Postato da: silenes a 16:04 | link | commenti (5)

domenica, 21 maggio 2006

....incapaci di vincere l'oscurità, le parcelle di chiarore si amalgamano con le tenebre, svelando un universo ambiguo, e senza più confini tra luce ed ombra....

                                                               Libro d'ombra

                                      JUNICHIRO TANIZAKI

Postato da: silenes a 08:36 | link | commenti (14)

sabato, 20 maggio 2006

...una persona non se ne sta davanti a noi limpida e immobile con le sue qualità, i suoi difetti, i suoi progetti, le intenzioni che nutre nei nostri confronti (come un giardino osservato, aiola per aiola, attraverso una cancellata), ma è un'ombra in cui non ci è mai possibile penetrare, di cui non ci è data conoscenza diretta, intorno a cui ci formiamo numerose convinzioni fondate su parole e anche azioni che ci forniscono informazioni insufficienti e d'altronde contradditorie, un'ombra dove possiamo di volta in volta immaginare, con lo stesso grado di verosomiglianza, il balenare dell'odio o dell'amore...

                                    La parte dei Guermantes

                                MARCEL PROUST

Postato da: silenes a 07:25 | link | commenti (11)

venerdì, 19 maggio 2006

....viene sempre il momento in cui bisogna scegliere fra la contemplazione e l'azione. Ciò si chiama diventare un uomo. Questi strappi sono sempre terribili, ma per un cuore fiero non può esservi via di mezzo. C'è Dio o il tempo, la croce o la spada....

                                   Il mito di Sisifo

                        ALBERT CAMUS

Postato da: silenes a 07:22 | link | commenti (21)

giovedì, 18 maggio 2006

...il Ribelle è deciso ad opporre resistenza, il suo intento è dare battaglia, sia pure disperata. Ribelle è dunque colui che ha un profondo, nativo rapporto con la libertà, il che si esprime oggi nell'intenzione di contrapporsi all'automatismo, e nel rifiuto di trarne la conseguenza etica, che è il fatalismo...

                                   Trattato del ribelle

                              ERNST JUNGER

Postato da: silenes a 07:06 | link | commenti (16)

mercoledì, 17 maggio 2006

...non doveva servirsi di parole, sempre troppo esatte per non essere crudeli, ma semplicemente di musica, perché la musica non è indiscreta e, quando si lamenta, non dice il perché...

                          Alexis o il trattato della lotta vana

                    MARGUERITE YOURCENAR

Postato da: silenes a 07:25 | link | commenti (26)